Chi ti accompagna

Sono Nazareno. Medico, ascoltatore e, prima di tutto, una persona che ha dovuto imparare a tornare ad essere se stesso.

Unisco l’esperienza medica all’empatia, alla curiosità e al pensiero creativo. Non per darti risposte già pronte, ma per trovare insieme le domande giuste.

La mia storia
Nazareno Laurino sorride alla fotocamera
Curiosità · chiarezza · un pizzico di umorismo

Da Napoli fino a qui

Le mie radici affondano nel calore del Sud. La mia strada, però, non è sempre stata dritta.

Sono nato a Napoli nel 1988 e sono cresciuto tra il mare, il Vesuvio, la musica e parecchio buon cibo. Questa città, con la sua bellezza e le sue contraddizioni, mi ha formato profondamente.

Dopo la laurea in Medicina mi sono trasferito in Germania. Il mio percorso mi ha portato prima a Friburgo, poi sul Lago di Costanza, dove ho lavorato per cinque anni intensi in Medicina Interna, e infine in due studi di medicina generale in Baviera. Nel 2023 ho conseguito in Germania il titolo di specialista in Medicina Generale.

01

Le persone nei momenti più fragili

In reparto, al pronto soccorso e in terapia intensiva ho imparato molto sulla medicina e ancora di più su ciò di cui abbiamo bisogno quando la vita smette all’improvviso di sembrarci sicura.

02

Quando la persona scompare dietro un referto

Con il tempo mi sono reso conto di quanto poco spazio il sistema sanitario lasci alla storia personale, alle paure, alle relazioni e ai conflitti interiori. E di quanto forte possa gridare il corpo quando mancano le parole.

03

La mia svolta

La pressione professionale, il divorzio e alcune difficoltà familiari hanno portato anche me al limite delle forze. Quel momento di crisi è diventato l’inizio di un rapporto più sincero con me stesso.

04

Oggi

Il dialogo, la psicoterapia, il movimento, la musica, l’improvvisazione e il lavoro su di me mi hanno aperto strade nuove. Oggi unisco queste esperienze al mio sguardo medico.

Nazareno Laurino suona la chitarra

Il mio modo di essere

Vedere le persone. Ascoltare. Cogliere ciò che si intreccia.

Creo uno spazio sicuro e allo stesso tempo leggero. Uno spazio dove si può andare in profondità senza rendere tutto pesante; dove possiamo guardare con curiosità ciò che finora si è mostrato solo come sintomo, conflitto o insoddisfazione difficile da spiegare.

«A volte le risposte arrivano proprio quando smettiamo di volerle forzare.»

Anche la creatività fa parte di me. Su Instagram condivido pensieri, piccole storie e momenti personali: un altro modo per conoscermi un po’ meglio.

@arzt.der.zukunft

Sono anche questo

Essere padre non è una nota a margine della mia vita.

Mi chiede di esserci, assumermi responsabilità, riconoscere gli errori e ritrovare ogni volta il contatto. Mio figlio mi ricorda che la crescita non si può imporre: ha bisogno di sicurezza, fiducia e spazio.

Boh?

Non lo so. Non ancora. Proviamo a guardare insieme.

“Boh” in italiano vuol dire proprio questo: non lo so. Per me non è una debolezza, ma un invito a restare aperti. E a un certo punto da quel “boh” è nato Dottor Boh.

Conosci Dottor Boh

Forse posso essere la persona giusta

Conosciamoci, semplicemente.

In 30 minuti gratuiti vediamo che cosa ti sta a cuore e se il mio modo di lavorare fa per te.

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